
Nelle foto: a sinistra, da "Il Messaggero", l'uomo "travestito" da autonomo, con la maglietta e la borsa tipo "Tolfa" viene riconosciuto come l'agente della Digos Capone, membro di una delle squadre di polizia in borghese per tutto il pomeriggio del 12 maggio 1977 impegnate nei torbidi. A destra, Giorgiana Masi, 19 anni, romana, fu colpita da un proiettile mentre si trovava all'angolo tra Ponte Garibaldi e il Lungotevere verso Viale Trastevere. Un assassinio per il quale non è mai stata fatta giustizia.
Il 12 Maggio 1977, nell'anniversario della vittoria referendaria sul divorzio, Giorgiana Masi, una studentessa romana di 19 anni, muore colpita al torace da un proiettile nel corso di una manifestazione a Piazza Navona per la raccolta delle firme sugli "8 referendum contro il regime".