civile

1966 2001 Disobbedienze civili, radicali in galera

1966


Milano

Andrea e Lorenzo Strik Lievers

Arrestati per la distribuzione di un volantino antimilitarista


1968

agosto

Sofia

Marco Pannella, Marcello Baraghini, Antonio Azzolini e Silvia Leonardi

Nell'agosto del 1968, l'esercito sovietico invadeva la Cecoslovacchia. I carri armati rovesciavano il governo di Dubcek colpevole di aver condotto una politica di caute riforme e di aver rivendicato un minimo di autonomia dalla madrepatria comunista.

Mentre a Praga infuriava la repressione i radicali organizzarono una serie di manifestazioni (sit-in e digiuni) di protesta. Nel quadro di un'azione internazionale organizzata dal W.R.I., i radicali, tra cui lo stesso Pannella, furono arrestati a Sofia, in Bulgaria, per aver distribuito volantini antimilitaristi. "Basta con la guerra nel Vietnam, basta con la Nato, basta con l'occupazione della Cecoslovacchia" è scritto sullo striscione esposto nella piazza principale di Sofia.


1972

11 marzo

Torino

Roberto Cicciomessere

L’ex segretario del PR, si consegnava insieme ad una decina di altri obiettori alle autorità militari, continuando quindi la lotta all'interno del carcere militare di Peschiera.

La nuova legge sull'obiezione di coscienza, che fu approvata nel successivo mese di dicembre, era il risultato di un drammatico sciopero della fame collettivo di radicali proseguito ad oltranza da Marco Pannella e dal radicale credente Alberto Gardin interrotto nel momento in cui l'allora presidente della Camera Sandro Pertini assicurò che la questione sarebbe stata posta rapidamente all'ordine del giorno.

La legge sull’obiezione di coscienza verrà approvata il 15 dicembre del 1972

1975

9 gennaio

Firenze

Giorgio Conciani

I carabinieri fanno irruzione nella clinica del CISA a Firenze, arrestando il dr. Giorgio Conciani e i suoi assistenti ed identificando e denunciando le oltre 40 donne che vi si trovavano.


1975

13 gennaio

Firenze

Gianfranco Spadaccia

Arrestato e incarcerato per aver dichiarato, in quanto Segretario del Pr, di aver promosso la costituzione del CISA (Centro Italiano Sterilizzazione e Aborto) e le sue iniziative di disobbedienza fra cui la clinica di Firenze dove venivano praticati aborti con il metodo Karmann

La legge verrà approvata nel 1977 per evitare il referendum radicale sul quale Radicali e Socialisti raccolsero le firme nella primavera/estate del 1975

1975

26 gennaio

Roma

Adele Faccio

Sul palco del teatro Adriano a Roma, davanti a migliaia di persone viene arrestata la Presidente del CISA Adele Faccio che, raggiunta da mandato di cattura decide di consegnarsi alle forze dell’ordine

1975

5 Giugno

Bra

Emma Bonino

Emma Bonino, che era subentrata come responsabile dell'attività Cisa a Milano dopo l'arresto della Faccio, e contro cui era stato successivamente spiccato un mandato di cattura, si consegnava al momento di votare, il 5 giugno, a Bra, sua città natale, e veniva poi subito scarcerata.

1975

Giugno

Roma

Marco Pannella

Antiproibizionismo: Marco Pannella fuma marijuana in pubblico e si fa arrestare per ottenere la rapida approvazione della legge che non punisce il consumo personale di droghe: grazie a questa iniziativa la legge sarà approvata poco tempo dopo. Il poliziotto che lo arresta gli manifesta solidarietà per il suo gesto di disobbedienza civile e per questo viene trasferito


1976

Dicembre

Roma

Angiolo Bandinelli

Il consigliere comunale radicale in Campidoglio, Angiolo Bandinelli, offre spinelli nel corso di una seduta del consiglio comunale. Viene immediatamente arrestato.


1977


Roma

Bruno De Finetti

Accademico dei Lincei, fu arrestato, in qualità di direttore dell'Agenzia "Notizie Radicali", per il contenuto "antimilitarista" di una pubblicazione.


1979

Dicembre

Roma

Jean Fabre

Fumando marijuana nel corso di una conferenza stampa a Roma, l’allora segretario del Partito radicale mette in atto una azione di disobbedienza civile per sollecitare la depenalizzazione delle »non-droghe. Arrestato


1984

settembre

Pescara

Luigi Del Gatto

Gino Del Gatto, medico ed esponente radicale, viene arrestato a Pescara (Italia) per aver prescritto ricette di sostanze stupefacenti a tossicodipendenti. Viene successivamente assolto dal tribunale.


1984

Novembre

Roma

Sandro Ottoni

l'obiettore Sandro Ottoni si consegna durante il Congresso radicale alle autorità militari e rimane in carcere per 8 mesi


1985


Bruxelles

Olivier Dupuis

Dupuis compie la sua affermazione di coscienza di fronte all'esercito ed all’ autorità giudiziaria militare ed affronta quasi un anno di carcere per testimoniare con una proposta positiva di valore europeo l'alternativa al militarismo, alle strutture militari ed ai problemi della difesa europei secondo una rinnovata tradizione socialista, antiautoritaria e nonviolenta.


1990

Novembre

New York

Emma Bonino e Marco Taradash

La Presidente del Partito Radicale transnazionale Emma Bonino e il segretario del CORA Marco Taradash si fanno arrestare per aver distribuito siringhe sterili ai tossicodipendenti. Ripeteranno l'iniziativa nell'aprile seguente e saranno nuovamente arrestati.


1995

-2004



Marco Pannella

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997) + 8 mesi di libertà vigilata

Rita Bernardini

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)

Alessandro Caforio

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)

Antonio Borrelli

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)

Cristiana Pugliese

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)

Mauro Zanella

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)

Pigi Camici

(2 giorni di arresti domiciliari nel 1997)


Alle 27 disobbedienze civili su hashish e marijuana organizzate dai radicali tra il 1995 e il 2004, 43 sono i dirigenti e i militanti radicali che vi hanno preso parte autodenunciandosi; 14 di loro hanno avuto condanne definitive; 17 sono stati assolti in via definitiva; alcuni procedimenti sono ancora in corso.

La nuova stagione di disobbedienze civili fu aperta il 27 agosto 1995 a Porta Portese, a seguito dell’arresto di un gruppo di giovani di Rimini “colpevoli” di detenere alcuni grammi di hashish


2001

26 ottobre

Laos

Olivier Dupuis, Nikolai Kramov, Silvja Manzi, Bruno Mellano, Massimo Lensi

Per avere manifestato a Ventiane per i diritti civili, politici e democratici del popolo laotiano, i 5 esponenti radicali sono condannati a due anni di carcere (considerati estinti con i quindici giorni passati nel carcere laotiano) e a una piccola multa. Sono stati espulsi dal Laos dopo il breve processo che li ha visti imputati “per interferenza negli affari interni del Paese”. L’iniziativa radicale era stata organizzata in occasione del secondo anniversario della manifestazione per la libertà e la democrazia organizzata dagli studenti laotiani il 26 ottobre 1999


2001

20 dicembre

Manchester (GB)

Marco Cappato

Presso la Stazione di Polizia di Stockport, Marco Cappato effettua una cessione di cannabis in solidarietà con il deputato Chris Davies.

Il 28 ottobre l’eurodeputato radicale viene condannato ad una multa di 100 sterline (circa 150 Euro) o sette giorni di carcere, oltre alla copertura integrale delle spese processuali e di polizia. Cappato paga tutte le spese processuali e di polizia, ma si rifiuta di pagare la multa: per questo va in galera per 4 giorni


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