Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2011-11-02 18:55
"La situazione radicale, se si annette anche quella di Radio radicale, è al limite del ridicolo." (Marco Pannella, 28 ottobre 2011, alle ore 18.45, nella sede del Partito radicale in Via di Torre Argentina 76 a Roma, rivolto ai militanti radicali presenti).
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Thu, 2010-08-12 15:33
Questa volta il povero sottoscritto MrBittertooth l'ha presa proprio nei denti: ha osato scagliarsi, con la solita verve polemico-sarcastica niente-popò-di-meno che contro un comunicato di Pullia, Francesco da Terni, membro della Direzione di Radicali Italiani, filosofo della nonviolenza capitiniana e cristologo di chiarissima fama radicale.
1. Formigoni è stato eletto al 4° mandato, Errani al 3°. La legge dice "non più di due mandati a elezione diretta".
2. I "listini" tanto di Formigoni quanto di Penati, per pubblica conoscenza sono stati chiusi a poche ore dalla presentazione; come possono anche gli apparati più efficienti aver raccolto le firme nelle ultime 48 ore? che dire delle firme "raccolte" con date antecedenti? I tribunali amministrativi della Lombardia dicono che non è diritto di nessuno contestare alcunché e il decreto salvaliste del governo dice sostanzialmente che non esistono irregolarità insanabili (almeno per le liste che siano state effettivamente presentate; vedi punto 6).
3. Esistono degli obblighi di legge relativi al periodo precedente la campagna elettorale, per i comuni come per la RAI, istituiti allo scopo precipuo di consentire a varie e diverse forze politiche, anche alla prima presentazione, di poter far conoscere la propria candidatura perché gli elettori possano sostenerla. Tali obblighi di legge
non sono stati rispettati. Inoltre, i molti casi in cui la raccolta delle firme è risultata impraticabile proprio nelle forme e nei modi prescritti dalla legge, per indisponibilità di autenticatori ad esempio, evidenziano come il mancato rispetto, orizzontale e verticale, delle norme e delle leggi determinano condizioni materiali di impossibilità a concorrere, di illegalità, di non democrazia, di cui fanno le spese in primis i cittadini elettori: non solo (ma tanto) quelli determinati a sostenere un certo partito, ma anche quelli avversi, cui è negato in principio un diritto in più, il diritto di cambiare opinione.
4. In diverse regioni la legge elettorale è stata cambiata a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Anche questa è una violazione del principio di legalità democratica, poiché è affermato e riconosciuto da convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia che le leggi elettorali riguardano le regole del gioco che non devono essere cambiate mentre la partita è in corso, fissando un termine congruo ad almeno 12 mesi precedenti la convocazione dei comizi elettorali.
5. La campagna elettorale è stata ridotta per decreto a 15 giorni e di fatto, per quanto riguarda le tribune politiche in TV, si è limitata all'ultima settimana, durante la quale nondimeno il capo del governo ha utilizzato la RAI e i TG a proprio piacimento e come proprio megafono tecnicamente altrimenti definito, intervenendo per veri e propri comizi senza limiti e senza contraddittorio.
6. Per quanto riguarda le zozzerie tipicamente romane, corre voce che gl'intrallazzi sui moduli (forse macchiati di ketchup o maionese da quel mangiapanini di Milioni) siano stati fotografati con dovizia e senza remore da chi aveva interesse a farlo e che la documentazione su quel che è davvero avvenuto, dentro, fuori e nei dintorni del Tribunale quel sabato mattina, sia ben più vasta dello scarno filmatino fatto col cellulare e dissezionato fotogramma per fotogramma dopo la pubblicazione su Repubblica tv. Se questa voce abbia un qualche fondamento di verità noi poveri mortali faticheremmo ad accertarlo ma è interessante sapere che è plausibile che un certo tipo di moneta sia corrente in certi ambiti e in certi partiti.
Comunque qualcuno sa come stanno le cose, chiedete a lui io ci ho già provato:
Insomma si potrebbe anche arrivare a pensare (si sa che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca) che il decreto sia stato concepito in realtà proprio in quel certo modo anche in considerazione del fatto che, la situazione della lista di Roma essendo ormai "FOTPAR" (FOttuta Troppo Per Aver Rimedio, come in "Salvate il soldato Ryan"), veniva ad essere addirittura conveniente, per il PDL, starsene buonino dietro le quinte e convogliare tranquillamente i pacchetti di voti là dove fosse più conveniente col solo l'imbarazzo di una scelta compatibile con i limiti di bilancio dei diversi candidati. Si inaugurerebbe così, a partire dal Lazio, nella piena ufficiosità che le si addice, una stagione politica nuova, quella del clientelismo via proxy. Intanto si può tranquillamente scommettere che il PDL non avanzerà nessuna istanza di invalidazione del voto, tanto, appunto, ha vinto lo stesso.
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G.
ps. ah! e i radicali? Noi radicali andremo a ballare in Puglia :-)))
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Fri, 2010-03-19 20:28
A Marco Pannella. Questa è l'intervista per strada di oggi, quindi ne basta una. I Radicali, com'è noto, non sono "milioni", quindi a differenza di Milioni, ne basta uno per essere già tanti. Quindi mi ero preparato per bene, determinato a fare un'intervista a Pannella, mi ero preparato per bene e con il solito "Messaggero" sotto mano, aperto alla pagina (di ieri) sul cattolicesimo e la pedofilia, per mettere in croce quattro parole quattro che colleghino lo spirito dei tempi alla candidatura di Emma Bonino e a una risposta sulla scottante questione del "voto cattolico", scottante per le gerarchie vaticane naturalmente, tra le tante che gli scottano in questo momento. [video in elaborazione]
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Fri, 2010-03-12 16:04
La nostra unica speranza, qui nel Lazio [HQ] di Gaetano Dentamaro (videos) 0:59 Spot dalle Interviste per Strada: Per Emma Bonino Presidente... la nostra unica speranza, qui... nel Lazio.
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2009-05-27 21:58
Documentare l'affissione elettorale abusiva di oggi, o almeno quella dell'europarlamentare Antoniozzi (assessore al Patrimonio del Comune di Roma, fra le altre cose), del Popolo della Libertà, e dell'On.le Teodoro Buontempo, candidato de "L'Autonomia - La Destra" diventa una faccenda pericolosa per il Vs. Intervistatore per strada, preso a secchiate di colla da un lavoratore oggi un po' incazzoso. Vedere per credere.
Vitamina C: Quanta ne serve? Secondo Linus Pauling (nella foto a fianco; 1901-1994, Premio Nobel per la Chimica, 1954, Premio Nobel per la Pace, 1963) ne serve un bel po': «Prendete quotidianamente da 6 a 18 g. di vitamina C. Non dimenticatevene neppure un giorno.» [Da "Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C)".] Per altre informazioni, leggi: Vitamina C: Quanta ne serve?