2003 03 Pannella, Il governo ha un’occasione ... Camera dei Deputati chiediamo al Governo italiano ... esilio per Saddam Hussein

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2/03/2003 Conversazione settimanale Pannella-Bordin Pannella: Il governo non ha voluto cogliere l’occasione di non avere accettato il nostro suggerimento di andare al Consiglio Europeo su una proposta che avrebbe creato lì, di sorpresa apparente, in grande, quello che è accaduto al Parlamento italiano. Perchè poteva inglobare immediatamente anche la posizione francese […] […] Il governo non ha voluto cogliere l’occasione di non avere accettato il nostro suggerimento di andare al Consiglio Europeo su una proposta che avrebbe creato lì, di sorpresa apparente, in grande, quello che è accaduto al Parlamento italiano. Perchè poteva inglobare immediatamente anche la posizione francese […] La Francia aveva una posizione che poteva andare benissimo proprio nella prospettiva che noi indicavamo: quanto più ormai sono chiari i successi e gli insuccessi della decisione dell’esibizione della mobilitazione militare anglo-americana. Documento del Consiglio europeo straordinario di Bruxelles
Capitolo IRAQ
66. L’inizio del conflitto militare ci pone di fronte ad una situazione nuova. La nostra speranza è che il conflitto si concluda con perdite di vite umane e sofferenze minime. I nostri obiettivi comuni sono:
67. Per quanto riguarda l’Iraq: - l’UE si impegna per l’integrità territoriale, la sovranità, la stabilità politica e il pieno ed effettivo disarmo dell’Iraq in tutto il suo territorio nonché per il rispetto dei diritti della popolazione irachena, comprese tutte le persone appartenenti a minoranze; - riteniamo che l’ONU debba continuare a svolgere un ruolo centrale durante e dopo la crisi attuale. Il sistema delle Nazioni Unite dispone di capacità uniche e di esperienza pratica per il coordinamento dell’assistenza negli Stati che escono da conflitti. Il Consiglio di sicurezza dovrebbe conferire alle Nazioni Unite un fermo mandato per tale missione; - dobbiamo affrontare urgentemente le principali esigenze umanitarie che scaturiranno dal conflitto. L’UE si impegna a partecipare attivamente in tale settore, conformemente ai principi stabiliti. Appoggiamo la proposta del Segretario Generale dell’ONU che si possa continuare a far fronte alle esigenze umanitarie della popolazione irachena mediante il programma "Petrolio in cambio di cibo"; . - desideriamo contribuire efficacemente a creare le condizioni che consentiranno a tutti gli iracheni di vivere nella libertà, dignità e prosperità sotto un governo rappresentativo, che sia in pace con i suoi vicini e membro attivo della comunità internazionale. Il Consiglio invita la Commissione e l’Alto Rappresentante ad esplorare i mezzi mediante i quali l’UE può aiutare il popolo iracheno a conseguire questi obiettivi.

18/03/2003 CAGRE, Bruxelles Per l'Italia: Sig. Franco FRATTINI Durante il pranzo, i Ministri hanno discusso la situazione in Iraq alla luce dei recenti sviluppi.

19/03/2003 Appello per il rinvio Emma Bonino e Marco Pannella scrivono al presidente degli Stati Uniti, George Bush, ed al primo ministro britannico, Tony Blair, chiedendo di soprassedere ai termini dell’ultimatum. «Il regime infame di Saddam è in disfacimento, la sua caduta e la liberazione dell’Iraq sono ormai acquisiti. Soprassedete ai termini dell’ultimatum! Senza cadaveri e senza il massacro che il solo Saddam ormai vuole, sarà il trionfo della democrazia, della vita, della pace». Approvata in Parlamento la risoluzione sull'intervento in Iraq. Alla Camera i voti a favore sono stati 304, i no 246. 2 gli astenuti. L'assemblea del Senato ha approvato in serata con 159 sì, 124 no e 1 astenuto
21/03/2003 Intervento di Marco Pannella a Radio Radicale Dai microfoni di Radio Radicale Marco Pannella dichiara: « in ottemperanza, finalmente, anche della delibera della Camera dei Deputati chiediamo formalmente al Governo italiano di immediatamente proporre al Presidente del Consiglio UE in esercizio Papandreu, in molto probabile intesa con il Presidente egiziano Mubarak e con tanta parte degli Stati medio-orientali ed islamici che già lo hanno richiesto di tornare formalmente ad offrire a Saddam Hussein ed ai suoi l’immediata possibilità di esilio, garantendo loro naturalmente incolumità (e non la teoricamente impossibile impunità)».
23/03/2003 Dichiarazione di Marco Pannella Ho fatto presente che mi assumevo la responsabilità pubblica di parlare non solamente a nome dei 25.000 cittadini dei 163 paesi, ma anche del 42% degli eletti nel nostro Parlamento, per l'ottemperanza della risoluzione della Camera dei Deputati, adottata con oltre il 90% dei votanti, relativa al mandato al governo per rilanciare la proposta-concessione a Saddam dell'esilio anche per i suoi. Mi è stato subito chiesto cosa c'entrasse Mubarak, prendendo atto con stupore del fatto che ritenevo di poter garantire l'accordo immediato di Papandreu. Fino alle 13:40 di oggi, quando il TG1 ha dato la notizia, tutti i tele e i radio giornale hanno censurato la notizia. Il governo e – in decalcomania – anche il leader dell'opposizione non si sono occupati di questa quisquilia. Alle 10:00 ora italiana Mubarak chiedeva la "sospensione" dello scontro militare per realizzare una soluzione politico-diplomatica al proseguirsi della guerra (...).