2010 08 12 Dentamaro impazzito vs Capitiniano furioso

Gaetano.Dentamaro's picture
atom-heart-mother-03p.jpg

Questa volta il povero sottoscritto MrBittertooth l'ha presa proprio nei denti: ha osato scagliarsi, con la solita verve polemico-sarcastica niente-popò-di-meno che contro un comunicato di Pullia, Francesco da Terni, membro della Direzione di Radicali Italiani, filosofo della nonviolenza capitiniana e cristologo di chiarissima fama radicale.
Oggetto della polemica le dichiarazioni contro il Palio di Siena della ministra-autoreggente Brambilla, alle quali Pullia esprimeva prontamente sostegno ("plauso gaudente" secondo la goliardica definizione del Bittertooth), in un comunicato congiunto emesso con Alessandro Rosasco, della Giunta di segreteria degli stessi Radicali. Tanto prontamente che il comunicato di sostegno arrivava prima della smentita della stessa autoreggente ministeriale.

Per la verità, ad aprire le danze della contestazione, nella lista pubblica radicale su googlegroups, ci aveva pensato un altro esponente radicale, Litta Modignani, che a botta calda criticava la definizione di "Auschwitz e Treblinka dei nostri giorni costituite dagli allevamenti intensivi, veri e propri luoghi di sterminio di massa", come una banalizzazione. Ma no, è proprio così, rispondeva Pullia, la carneficina di ovini, caprini e bovini è assolutamente paragonabile allo sterminio di massa delle persone e chi non lo capisce alla fine banalizza proprio lo sterminio degli ebrei.

Naturalmente il sottoscritto Bittertooth non mancava di entrare con i piedi nel piatto, senza saper bene quel che lo aspettava: e scriveva a sua volta le sue opinioni.
Mal me ne incolse: "delirio", "banalità di base, meschinerie concettuali", difesa della volontà di continuare a ingozzarsi con wurstel, cacciatorini e bistecche, il Bittertooth (si parva licet) erede di secoli d'ignominia patristica e scolastica, complice intellettuale dei roghi di Bruno e Vanini e dei lager nazisti, in malafede, impegnato a "cattolicamente figliare" per far piacere al parroco e persuaso, come altri della sua stessa razza, di aver avuto da dio il "diritto di assassinare altre specie", questo in sintesi il giudizio, nonviolento e radicale, che Pullia distillava per il povero vs. sottoscritto.

Be' il vs. sottoscritto non si è perso d'animo e ha dato sfogo a tutta la sua "logorrea raffazzonata e confusionaria" (sempre nella definizione del Capitiniano furioso) e per farla breve (breve? sì, breve: non avete letto il titolo? se dico breve, vuol dire "breve"), se v'interessa tutta la questione (che rubrichiamo come "polemiche radicali d'agosto"), e se siete radicali, potrebbe anche interessarvi sul serio, potete leggere tutti gli interventi (31) sul googlegroup satyagraha-2010, la mailing-list.gruppogoogle che raccoglie molti esponenti radicali di base e di altezza, ovvero "l'area radicale", compresi dirigenti, membri della direzione e della giunta, del Comitato nazionale e parlamentari. Per saltare subito alle conclusioni, quelle del sottoscritto ovviamente, si può seguire questo link e planare alla pagina: Sull'autodafé di Pullia, era: Re: Addio e grazie per tutto quel pesce... era: Re: R: Re: [satyagraha-2010] comunicato, e se volete invece tutta la solfa, compresa la discussione parallela, titolata "Vegetarianesimo e pianeta", ugualmente visitate la stessa pagina, i link per il gruppo sono in testa all'articolo.

Buona lettura e buon ferragosto,

--
G.