Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C) - di Linus Pauling

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estratto da Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C) - di Linus Pauling

Linus Pauling (1901-1994), Premio Nobel per la Chimica (1954), Premio Nobel per la Pace (1963)

« Le misure per migliorare la propria salute e prolungare la vita non devono essere gravose e sgradevoli al punto da interferire seriamente con la qualità dell'esistenza e rendere difficile la continuazione del regime stabilito, giorno dopo giorno, anno dopo anno.

Accondiscendervi è molto importante.

Il regime descritto nei paragrafi seguenti è tale che potreste seguirlo rigorosamente, giorno dopo giorno, per il resto della vostra vita. Questo regime non include tutte le misure salutari di cui sono a conoscenza; inoltre, non tiene conto dei fabbisogni alimentari particolari degli individui; per esempio, le persone con tendenza all'artrite potrebbero trarre dei vantaggi aumentando le dosi di vitamina C, di niacinamide e di vitamina B6. Il regime proposto è invece un regime medio o di base, che dovrebbe portare vantaggi a qualunque individuo. Benefici aggiuntivi potrebbero risultare da cambiamenti operati in risposta all'individualità biochimica. I punti fondamentali del regime sono elencati qui di seguito.

1. Prendete quotidianamente da 6 a 18 g. di vitamina C. Non dimenticatevene neppure un giorno.

2. Prendete, ogni giorno, 400, 800 o 1600 UI1 di vitamina E.

3. Prendete una o due pastiglie di complesso vitaminico B ai giorno.

4. Prendete una pastiglia di vitamina A da 25.000 UI al giorno.

5. Prendete ogni giorno integratori minerali che forniscano al vostro organismo 100 mg. di calcio, 18 mg. di ferro, 0,15 mg. di iodio, 1 mg. di rame, 25 mg. di magnesio, 3 mg. di manganese, 15 mg. di zinco, 0,015 mg. di molibdeno, 0,015 mg. di cromo e 0,015 mg. di selenio.

6. Mantenete l'assunzione di zuccheri (saccarosio, zucchero grezzo o miele) entro i 24 kg. l'anno, che è la metà dell'attuale consumo medio per persona negli Stati Uniti.

Non aggiungete zucchero al té o al caffè. Non mangiate cibi troppo ricchi di zucchero. Non bevete bevande analcoliche dolcificate.

7. Mangiate ciò che vi piace, mai troppo di ogni piatto. Le uova e la carne sono cibi che fanno bene. Dovreste anche mangiare frutta e verdura. Non mangiate mai tanto da diventare obesi.

8. Bevete molta acqua ogni giorno.

9. Siate attivi e fate del moto. Non fate mai uno sforzo fisico superiore alle 1 UI equivale a Unità Internazionale: corrisponde alla quantità di una vitamina, o altra sostanza, specificata secondo una convenzione internazionale adottata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. vostre possibilità.

10. Bevete alcolici con moderazione.

11. NON FUMATE SIGARETTE!

12. Evitate ogni forma di stress; fate possibilmente un lavoro che vi piace e cercate di essere felici in famiglia.

La caratteristica principale di questo regime è l'apporto di vitamine. È facile abituarsi ad assumere quotidianamente vitamine ed è importante farlo. Il grande vantaggio di questo regime, rispetto ad altri metodi proposti per prolungare la vita e migliorare la salute, è che esso è basato soprattutto sulla nuova scienza dell'alimentazione. La grande differenza fra la vecchia scienza dell'alimentazione e la nuova sta nel fatto che quest'ultima ha riconosciuto che le vitamine, prese in dosi ottimali, hanno un valore di gran lunga maggiore di quando sono ingerite nelle piccole quantità usualmente raccomandate.

Inoltre, con l'assunzione ottimale di vitamine supplementari non c'è più bisogno di seguire altre misure dietetiche, come il diminuire l'apporto di grassi animali o il non mangiare uova. Il regime che suggerisco si può seguire senza sforzo, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Se fosse gravoso e sgradevole non sarebbe seguito mai da molti. La qualità della vita si innalza anche quando ci si libera dalle restrizioni dietetiche.

La scoperta delle vitamine, avvenuta tre quarti di secolo fa, e il riconoscimento che esse sono elementi essenziali per una dieta sana, fu uno dei contributi più importanti per la salute. Di uguale importanza fu il riconoscimento, avvenuto circa venti anni fa, che l'assunzione ottimale di molte vitamine, nettamente superiore a quella generalmente raccomandata, conduce a un ulteriore miglioramento della salute, a una maggior protezione contro molte malattie e costituisce un valido contributo nella terapia convenzionale delle varie malattie. La vitamina C e le altre vitamine funzionano principalmente rafforzando i naturali meccanismi di difesa di cui è provvisto il corpo umano, in particolar modo il sistema immunitario, e nell'aumentare l'efficacia degli enzimi nel catalizzare le reazioni biochimiche. Le quantità giornaliere ottimali di vitamine sono di gran lunga superiori a quelle che si possono trovare nel cibo, anche se si selezionano gli alimenti in base al loro alto contenuto vitaminico. L'unico modo per fornire le quantità di vitamine che possano consentire il migliore stato di salute è di prenderne delle dosi supplementari. Per esempio, per raggiungere i 18 g. di vitamina C che prendo personalmente ogni giorno, dovrei bere più di duecento grandi bicchieri di succo d'arancia.

Per assicurarmi le dosi raccomandate di vitamine e minerali supplementari, riportate nella tabella alla pagina seguente, prendo soltanto quattro pastiglie al giorno. La vitamina C può anche essere presa sotto forma di ascorbato di sodio o ascorbato di calcio.

Se mi sento stanco sul finire della giornata, o se mi sembra di essere stato esposto al virus del raffreddore, ne prendo alcune pastiglie da 1g. Fra l'altro, questi supplementi vitaminici e minerali, che possono essere determinanti per il passaggio da una condizione di salute comunemente mediocre a uno stato di salute veramente buono, vengono a costare davvero poco.

Anche chi, malato di cancro, dovesse prendere 50 g. di vitamina C al giorno, spenderebbe una cifra trascurabile in confronto a quelle necessarie per altri trattamenti. I valori di RGR espressi nella tabella più sopra sono relativi a un maschio adulto e sono stati tratti dall'edizione del 1980 delle Razioni Dietetiche Raccomandate; i valori per le donne e i bambini differiscono leggermente. I valori Williams provengono dalla Fortified Insurance Formula del professor Roger J. Williams. I minerali essenziali differiscono dalle vitamine in quanto, se presi in eccedenza, possono essere nocivi. Non aumentate perciò le dosi di vitamine prendendo troppe pastiglie contenenti vitamine e minerali. E’ importante non interrompere l'assunzione delle vitamine anche per un solo giorno. Sappiamo che esiste un rebound effect (effetto rimbalzo) qualora si interrompa l'assunzione di vitamina C; tale effetto può aumentare temporaneamente il rischio di malattie (vedi i capitoli 13 e 19). Simili effetti rimbalzo possono verificarsi anche con altre vitamine idrosolubili, sebbene finora non ne sia stato segnalato alcuno.

Generalmente, un criterio logico per procedere all'acquisto delle vitamine è quello di controllarne il prezzo e di acquistare le meno costose; il contenuto dei medicinali viene sempre riportato sull'etichetta; probabilmente esistono anche alcune case farmaceutiche di pochi scrupoli, ma generalmente ciò che viene scritto all'esterno della confezione è affidabile. La gamma dei prezzi per dei prodotti sostanzialmente uguali è molto più vasta per le vitamine che per la maggior parte degli altri beni di consumo.

Quando iniziai a controllare i prezzi delle vitamine quindici anni fa, scoprii che una casa farmaceutica vendeva una soluzione di vitamina C, particolarmente consigliata per gli anziani, a un prezzo mille volte superiore al suo costo reale, mentre un'altra la vendeva a un prezzo cento volte più alto. Questi prezzi sproporzionati ora sono scomparsi ma, se non controllate, potreste pagare cinque o anche dieci volte di più lo stesso prodotto. Anche le marche prescritte da un medico alcune volte possono costare di più. La maggior parte dei preparati vitaminici non subisce alterazioni nel tempo. L'acido ascorbico, sotto forma di cristalli fini o in polvere cristallina, chiuso in un flacone scuro o bianco opaco non si altera mai e si può conservare per anni.

Anche le pastiglie hanno una durata abbastanza lunga e possono conservarsi altrettanto bene per anni nello stesso tipo di flaconi sopraindicati. Le soluzioni di acido ascorbico possono ossidarsi se esposte alla luce o all'aria.

Una soluzione acquosa di acido ascorbico può tuttavia venire conservata in frigorifero senza che abbia luogo un'ossidazione di rilievo.

Vi consiglio di usare certe attenzioni per non essere ingannati da case farmaceutiche di pochi scrupoli. Dopo aver raccomandato la vitamina C pura in cristalli o in polvere nel mio libro Vitamin C and the Common Cold, lessi un annuncio che reclamizzava «Vitamina C in polvere» a un prezzo di poco inferiore ai 10 dollari al chilogrammo. Ne ordinai un flacone alla casa, situata a Kansas City, nel Missouri, e lessi, scritto a caratteri minuscoli sull'etichetta: «Ogni cucchiaio raso contiene 500 mg. di acido ascorbico». Un cucchiaio da tavola raso corrisponde a circa 14 g: di conseguenza, il preparato conteneva soltanto 36 g. di acido ascorbico su 1000 g. di polvere; solo un ventottesimo della polvere era pertanto acido ascorbico, e il prezzo della vitamina C era di ben 280 dollari al chilogrammo e non di 10 dollari! Denunciai la cosa al FDA e mi venne risposto che niente poteva essere fatto da parte loro. Scrissi perciò alla Federal Trade Commission (Commissione Federale del Commercio), che inoltrò invece alla casa farmaceutica un ordine di cessazione della produzione. Un'altra raccomandazione importante che riguarda la dieta (vedi capitolo 6) è quella di diminuire il consumo di zucchero (lo zucchero comune, compreso quello grezzo, lo zucchero scuro, la melassa e il miele). Per il resto della vostra dieta, potete mangiare per lo più ciò che vi piace, invece di seguire un regime restrittivo a cui potreste conformarvi con difficoltà e che vi toglierebbe gran parte del piacere della vita. Mangiate i cibi che vi piacciono (a eccezione di quelli fortemente ricchi di zucchero), ma non mangiatene quantità tali da farvi acquistare troppo peso.

È un'ottima idea non mangiare troppa carne: 120 g. di carne contengono 25 g. di proteine, circa la metà della razione raccomandata giornalmente. Dato che una dose elevata di vitamina C mantiene il colesterolo al di sotto dei 200 mg. per decilitro di sangue, assumendola in quantità adeguata non avrete bisogno di curarvi in modo specifico per eliminare i grassi animali dalla dieta o di evitare di bere latte e mangiare uova, entrambi buoni alimenti.

Circa il 10 per cento degli europei adulti e la maggior parte degli asiatici e degli africani hanno problemi a digerire il latte. Alla fine dell'infanzia cessano di produrre la lattasi, enzima necessario alla digestione dello zucchero contenuto nel latte (lattosio). Il latte, tra l'altro, è una buona fonte di calcio; chi manca di lattasi può, tuttavia, mangiare formaggio, che contiene anch'esso il calcio. Una delle ragioni fondamentali per cui mangiamo frutta e verdura è quella di procurarci vitamine e, anche se questa nostra necessità può essere soddisfatta prendendo integratori vitaminici, è un'ottima abitudine quella di includere frutta e verdura nella nostra dieta. Il moto è salutare, come lo sono il dormire sette od otto ore per notte, l'evitare situazioni stressanti, il fare un lavoro che piace e, in generale, l'essere contenti della propria vita. È opportuno non ricorrere esclusivamente a integratori dietetici al posto di altre sostanze nutritive essenziali, quantunque esse si possano trovare in compresse e in altre forme. Il termine «essenziale» designa, in questo caso, le sostanze che non sono prodotte dal corpo: alcuni aminoacidi e grassi, e molte delle vitamine.

Gli aminoacidi essenziali non sono indispensabili come integratori dietetici se si ingerisce un'adeguata quantità di proteine. Inoltre, benché si creda che le sostanze nutritive di maggiore importanza per l'uomo siano conosciute, esiste la possibilità che alcune debbano ancora essere scoperte. Per questa ragione sono d'accordo con la prima raccomandazione degli specialisti in dietologia e cioè che tutti dovremmo fare una dieta, bilanciata, con una buona quantità di verdura, ben preparata, e frutta fresca, come le arance e i pompelmi. Poiché gli esseri umani posseggono una propria individualità biochimica, è possibile che ciascuno possa rispondere in modo soggettivo all'aumento di assunzione di vitamina C.

Dal momento che la vitamina C è necessaria come sostanza nutritiva essenziale, e tutti i nostri antenati la tollerarono per milioni di anni, è assai improbabile che qualcuno possa esservi allergico. Esiste, tuttavia, una piccola possibilità qualora le compresse non siano in polvere. Naturalmente, è saggio aumentare o diminuire la quantità giornaliera di questa sostanza gradualmente. Qualche mese di prova dovrebbe essere sufficiente a chiarirvi se la quantità di acido ascorbico che ingerite si avvicina a quella equa, cioè a quella che fornisce le difese contro il comune raffreddore. Questa stessa quantità, aggiunta all’alimentazione degli anziani, può anche ridurre i dolori artritici e altri disturbi. Se ne prendete 1 g. al giorno e, ciò nonostante, vi siete presi due o tre raffreddori durante l'inverno, sarebbe saggio assumerne una quantità maggiore. Inoltre, se vi siete esposti alla possibilità di prendervi un raffreddore, essendo stati in contatto con chi ne soffriva, o vi siete raffreddati voi stessi, o siete stanchi per il troppo lavoro o per mancanza di sonno, sarebbe saggio aumentare la quantità di vitamina C che prendete abitualmente.

Sarebbe opportuno portare sempre con voi delle compresse da 1 g. di acido ascorbico: ai primi sintomi di raffreddore o di mal di gola o di presenza di muco nel naso, nonché di dolori muscolari o di malavoglia in generale, iniziate subito il trattamento, ingerendo una o più compresse.

Continuate per parecchie ore, prendendo ancora due o più compresse ogni ora. Se i sintomi scompaiono rapidamente dopo la prima o la seconda dose maggiorata di acido ascorbico, potrete ritornare tranquillamente a quella abituale. Se invece i sintomi non dovessero scomparire, non interrompete il regime rinforzato, ingerendo dai 10 ai 20 g. di acido ascorbico ai giorno. Nel 1968, il dottor Edme Régnier ha osservato che tutte le volte che un raffreddore viene stroncato o allontanato con l'aiuto di un uso adeguato di vitamina C, l'infezione virale non scompare immediatamente, ma permane latente, per cui è importante che il regime di vitamina C venga prolungato per un periodo di tempo adeguato.

Può anche essere utile controllare un raffreddore con un'applicazione locale di ascorbato di sodio, ottenuta sciogliendo 3,1 g. di ascorbato di sodio in 100 ml di acqua. Nel 1973, Braenden, che è riuscito a curare la maggior parte dei raffreddori, o ad alleviarne i sintomi in maniera rilevante con questo metodo, consigliò di introdurre venti gocce di questa soluzione in ciascuna narice con un contagocce. Fece notare come, in questo modo, si ottiene una concentrazione locale di ascorbato mille volte superiore a quella prodotta dall'assunzione orale. L'acido ascorbico non è costoso ed è innocuo, anche se ingerito in grandi quantità.

Quando scoppia un raffreddore, esso può comportare seri disagi e non poche sofferenze; la nostra efficienza diminuisce e ci si sente quasi degli invalidi per qualche giorno. Pertanto è meglio abbondare nella dose di acido ascorbico piuttosto che limitarla.

Potrebbe essere opportuno aumentarne l'assunzione al limite della tolleranza intestinale, come vedremo, al capitolo 14. Bisogna anche badare a stare bene all'erta ai primi sintomi di raffreddore e combatterlo immediatamente: se si aspetta un giorno, o anche qualche ora, prendendo una quantità minima di vitamina C, non sarà più possibile in seguito arrestarne il processo.

Fortunatamente, le vitamine sono così poco costose che anche, integratori assai potenti sono alla portata di tutti.

Ogni giorno la mia dose, certo non piccola, mi viene a costare meno di una bevanda analcolica o di una birra. Un regime semplice dovrebbe essere seguito a proposito degli integratori vitaminici e in modo tale da non dimenticarsi mai di assumerli.

Si dovrebbe fare anche del moto, mangiare cibo sano che faccia evitare gli zuccheri e il fumo, bere molta acqua, e limitare il consumo di alcolici, così da non sentirsi mai pesanti, ma al contrario leggeri e di buon umore.

Quando il valore degli integratori vitaminici divenne noto, si attuarono delle scoperte sulle vitamine che non solo hanno condotto a grandi miglioramenti nella salute e nel benessere generale, ma che non mancheranno di farlo anche in futuro, in misura ancora maggiore. »

Per maggiori informazioni sulla "terapia Pauling", leggi tutto: Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C) - di Linus Pauling

Altre informazioni: Vitamina C: Quanta ne serve? (in inglese)

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