Libertà di pensiero e ricerca scientifica: Il caso VITAMINA C

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Linus Pauling
" Sono arrivato al punto in cui penso che possiamo ottenere il controllo quasi completo delle malattia cardiache, degli attacchi di cuore e dei colpi cardiovascolari."
Linus Pauling

Linus Pauling (1901-1998), chimico e ricercatore medico, Premio Nobel per la chimica nel 1954, è stato uno scienziato "illuminato" per molti altri aspetti (firmatario dell'appello dei Premi Nobel contro lo sterminio per fame, e l'unico ad averlo potuto firmare due volte, perché insignito anche del Nobel per la Pace, nel 1962).

Una scoperta ancora tutta da scoprire
Nel 1991, dopo venticinque anni di ricerche, Pauling ha sintetizzato le sue scoperte sulla vitamina C e sulla lisina in una terapia, che rappresenta altresì un vero e proprio "salto di paradigma" nel campo della ricerca medica: dalle vitamine come prevenzione alle vitamine come terapia. È una notizia che né la classe medica né tantomeno l'opinione pubblica mondiale ancora oggi hanno potuto conoscere.


Ha detto ancora Pauling: "Bisogna disimparare quello che abbiamo imparato", fin dal primo anno di università. Alcune migliaia di coraggiosi e volenterosi ricercatori, medici e, anche, imprenditori, combattono per finanziare in proprio ricerche, per produrre integratori alimentari secondo le specifiche raccomandazioni dei ricercatori, per sostenere campagne di informazione che possano almeno per un minimo contrastare la disinformazione che l'establishement medico-scientifico e le lobby (farmaceutiche e assicurative, soprattutto quelle americane) portano avanti grazie alla posizione di prestigio e prepotere che il non-governo mondiale gli attribuisce e/o consente.

"Questa cura è stata ignorata dalla professione medica. La terapia di Pauling per le malattie di cuore è sicura, apparentemente molto efficace e le condizioni mediche dei malati così gravi, che i motivi per i quali tutto il mondo medico gli resiste, particolarmente per i casi più disperati, sfidano la logica e sono, nella migliore delle ipotesi, privi di senso morale."
(Vitamin C Foundation; website)