Una cattiva notizia. E una buona...

L’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, è l’unica associazione nazionale che rappresenti le ragioni dei cittadini atei e agnostici. È iscritta, con il numero 141, al registro nazionale delle Associazioni di promozione sociale, istituito presso il ministero della Solidarietà sociale.
L’UAAR è completamente indipendente da partiti o da gruppi di pressione di qualsiasi tipo.
I valori a cui si ispira l’attività dell’UAAR sono: l’eudemonismo; la razionalità; il laicismo; il rispetto dei diritti umani; la democrazia; il pluralismo; l’uguaglianza; la valorizzazione delle individualità; le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca; il principio di pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose, sulle opinioni politiche, sulle condizioni personali e sociali.
La nostra associazione persegue tre scopi:
* tutelare i diritti civili dei milioni di cittadini (in aumento) che non appartengono a una religione: la loro è senza dubbio la visione del mondo più diffusa dopo quella cattolica, ma godono di pochissima visibilità e subiscono concrete discriminazioni;
* difendere e affermare la laicità dello Stato: un principio costituzionale messo seriamente a rischio dall’ingerenza ecclesiastica, che non trova più alcuna opposizione da parte del mondo politico;
* promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose: non solo gli atei e gli agnostici per i mezzi di informazione non esistono, ma ormai è necessario far fronte al dilagare della presenza cattolica sulla stampa e sui canali radiotelevisivi, in particolare quelli pubblici.
... Campagna di visibilità atea anche in Irlanda
È considerato il paese europeo più cattolico: ma anche in Irlanda è ora partita una campagna pubblicitaria atea. L’ha realizzata la Humanist Association of Ireland e ne dà notizia il sito Friendly Atheist: consiste in cartelli, affissi sui treni metropolitani dublinesi, che invitano i passeggeri a soffermarsi sul fatto che, per diventare un giudice, o il presidente della Repubblica, è obbligatorio pronunciare un giuramento religioso.
- Gaetano.Dentamaro's blog
- Login or register to post comments
-

- Printer-friendly version
PDF version
Radicali italiani
- Biglietti San Siro, Cappato: il sistema va cambiato. Ecco le mie proposte
- Carcere: l’addio di Franco Ionta, l’arrivo di Giuseppe Tamburino. Commento di Rita Bernardini
- Tibet: depositata oggi al Consiglio Regionale del Lazio una mozione sulla drammatica situazione in Tibet firmata da trenta consiglieri di quasi tutti i gruppi politici
- Ritardo pagamenti imprese. Beltrandi sospende il digiuno. L’adesione dell’on. Giuseppe Moles (PdL)
- Articolo 18, De Lucia e Pannella: il governo tolga ogni alibi ai sindacati e alla confindustria e faccia propria la proposta di legge radicale per una moratoria dell’articolo 18 per i nuovi assunti nelle imprese fino a trenta dipendenti



