1. Formigoni è stato eletto al 4° mandato, Errani al 3°. La legge dice "non più di due mandati a elezione diretta".
2. I "listini" tanto di Formigoni quanto di Penati, per pubblica conoscenza sono stati chiusi a poche ore dalla presentazione; come possono anche gli apparati più efficienti aver raccolto le firme nelle ultime 48 ore? che dire delle firme "raccolte" con date antecedenti? I tribunali amministrativi della Lombardia dicono che non è diritto di nessuno contestare alcunché e il decreto salvaliste del governo dice sostanzialmente che non esistono irregolarità insanabili (almeno per le liste che siano state effettivamente presentate; vedi punto 6).
3. Esistono degli obblighi di legge relativi al periodo precedente la campagna elettorale, per i comuni come per la RAI, istituiti allo scopo precipuo di consentire a varie e diverse forze politiche, anche alla prima presentazione, di poter far conoscere la propria candidatura perché gli elettori possano sostenerla. Tali obblighi di legge
non sono stati rispettati. Inoltre, i molti casi in cui la raccolta delle firme è risultata impraticabile proprio nelle forme e nei modi prescritti dalla legge, per indisponibilità di autenticatori ad esempio, evidenziano come il mancato rispetto, orizzontale e verticale, delle norme e delle leggi determinano condizioni materiali di impossibilità a concorrere, di illegalità, di non democrazia, di cui fanno le spese in primis i cittadini elettori: non solo (ma tanto) quelli determinati a sostenere un certo partito, ma anche quelli avversi, cui è negato in principio un diritto in più, il diritto di cambiare opinione.
4. In diverse regioni la legge elettorale è stata cambiata a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Anche questa è una violazione del principio di legalità democratica, poiché è affermato e riconosciuto da convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia che le leggi elettorali riguardano le regole del gioco che non devono essere cambiate mentre la partita è in corso, fissando un termine congruo ad almeno 12 mesi precedenti la convocazione dei comizi elettorali.
5. La campagna elettorale è stata ridotta per decreto a 15 giorni e di fatto, per quanto riguarda le tribune politiche in TV, si è limitata all'ultima settimana, durante la quale nondimeno il capo del governo ha utilizzato la RAI e i TG a proprio piacimento e come proprio megafono tecnicamente altrimenti definito, intervenendo per veri e propri comizi senza limiti e senza contraddittorio.
6. Per quanto riguarda le zozzerie tipicamente romane, corre voce che gl'intrallazzi sui moduli (forse macchiati di ketchup o maionese da quel mangiapanini di Milioni) siano stati fotografati con dovizia e senza remore da chi aveva interesse a farlo e che la documentazione su quel che è davvero avvenuto, dentro, fuori e nei dintorni del Tribunale quel sabato mattina, sia ben più vasta dello scarno filmatino fatto col cellulare e dissezionato fotogramma per fotogramma dopo la pubblicazione su Repubblica tv. Se questa voce abbia un qualche fondamento di verità noi poveri mortali faticheremmo ad accertarlo ma è interessante sapere che è plausibile che un certo tipo di moneta sia corrente in certi ambiti e in certi partiti.
Comunque qualcuno sa come stanno le cose, chiedete a lui io ci ho già provato:
Insomma si potrebbe anche arrivare a pensare (si sa che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca) che il decreto sia stato concepito in realtà proprio in quel certo modo anche in considerazione del fatto che, la situazione della lista di Roma essendo ormai "FOTPAR" (FOttuta Troppo Per Aver Rimedio, come in "Salvate il soldato Ryan"), veniva ad essere addirittura conveniente, per il PDL, starsene buonino dietro le quinte e convogliare tranquillamente i pacchetti di voti là dove fosse più conveniente col solo l'imbarazzo di una scelta compatibile con i limiti di bilancio dei diversi candidati. Si inaugurerebbe così, a partire dal Lazio, nella piena ufficiosità che le si addice, una stagione politica nuova, quella del clientelismo via proxy. Intanto si può tranquillamente scommettere che il PDL non avanzerà nessuna istanza di invalidazione del voto, tanto, appunto, ha vinto lo stesso.
--
G.
ps. ah! e i radicali? Noi radicali andremo a ballare in Puglia :-)))
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2010-03-24 21:13
[ il film delle intervisteperstrada 24 marzo 2010 Viale Marconi in alta definizione su youtube:-- nel finale intervista per strada a Riccardo Magi, candidato della Lista Bonino Pannella nella provincia di Roma finalmente arrivato!] 2010 03 24 "Signor" Bagnasco, il cronista non ne sapeva nulla: aveva letto "il Giornale". Raccontiamolo subito il fattaccio su cui il vs. cronista s'è preso la sua bella sputtanata, oggi, anzi ieri per chi legge. Cronista dei suoi stivali per di più, altro che intervistatore per strada, mozzarellone innocente che ignora l'essenziale e che, ohibò, a saperlo che la linea Bonino era quella dura, si sarebbe lasciato andare a ben altre intemperanze, e invece come un pollo è caduto sotto i colpi dell'interlocutore che gli ha rinfacciato disinformazione e ignoranza. "Come non lo sa?", appena qualche ora prima la sua "amichetta"
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Fri, 2010-03-19 20:28
A Marco Pannella. Questa è l'intervista per strada di oggi, quindi ne basta una. I Radicali, com'è noto, non sono "milioni", quindi a differenza di Milioni, ne basta uno per essere già tanti. Quindi mi ero preparato per bene, determinato a fare un'intervista a Pannella, mi ero preparato per bene e con il solito "Messaggero" sotto mano, aperto alla pagina (di ieri) sul cattolicesimo e la pedofilia, per mettere in croce quattro parole quattro che colleghino lo spirito dei tempi alla candidatura di Emma Bonino e a una risposta sulla scottante questione del "voto cattolico", scottante per le gerarchie vaticane naturalmente, tra le tante che gli scottano in questo momento. [video in elaborazione]
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Fri, 2010-03-12 16:04
La nostra unica speranza, qui nel Lazio [HQ] di Gaetano Dentamaro (videos) 0:59 Spot dalle Interviste per Strada: Per Emma Bonino Presidente... la nostra unica speranza, qui... nel Lazio.
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Thu, 2010-02-25 23:49
Leggere, scanzonate le Interviste per Strada di oggi, tra tentativi di far parlare "le scorte" e persino Bonanni. Scartati sia Franceschini che Sassoli e anche Fassino, mi dedicai solo al popolo democratico, che com'è noto, unito non sarà mai vencido.
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Mon, 2010-02-22 23:38
"Che roba Contessa all'industria di Aldo / han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti / volevano avere i salari aumentati / gridavano, pensi, di essere sfruttati / e quando è arrivata la polizia / quei quattro straccioni han gridato più forte / di sangue han sporcato il cortile e le porte / chissà quanto tempo ci vorrà per pulire."
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2010-02-17 22:15
Era anche un'altra barzelletta e già allora non faceva ridere, ma rimaneva profonda. Infatti allo stesso modo è profondo il fatto che se un voto elettorale può essere considerato ingiusto e scorretto a posteriori, lo è altrettanto il fatto che anche il processo attraverso cui si arriva al voto, e che definisce le modalità dell'esercizio dell'elettorato passivo (il diritto cioè di essere candidati e di partecipare alla competizione elettorale) deve rispondere a criteri di legalità e diritto, o non è corretto, non è giusto e non è democratico. Leggi tutto per vedere le Interviste, a seguire su
Vitamina C: Quanta ne serve? Secondo Linus Pauling (nella foto a fianco; 1901-1994, Premio Nobel per la Chimica, 1954, Premio Nobel per la Pace, 1963) ne serve un bel po': «Prendete quotidianamente da 6 a 18 g. di vitamina C. Non dimenticatevene neppure un giorno.» [Da "Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C)".] Per altre informazioni, leggi: Vitamina C: Quanta ne serve?