Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2011-11-09 12:37
S'incontrano, si parlano, alla fine si stringono prolungatamente la mano: Pannella e Bersani capeggiano le delegazioni rispettivamente radicale e del Partito democratico, ma Pannella capeggia sul serio, Bersani capatazza soltanto.
1. Formigoni è stato eletto al 4° mandato, Errani al 3°. La legge dice "non più di due mandati a elezione diretta".
2. I "listini" tanto di Formigoni quanto di Penati, per pubblica conoscenza sono stati chiusi a poche ore dalla presentazione; come possono anche gli apparati più efficienti aver raccolto le firme nelle ultime 48 ore? che dire delle firme "raccolte" con date antecedenti? I tribunali amministrativi della Lombardia dicono che non è diritto di nessuno contestare alcunché e il decreto salvaliste del governo dice sostanzialmente che non esistono irregolarità insanabili (almeno per le liste che siano state effettivamente presentate; vedi punto 6).
3. Esistono degli obblighi di legge relativi al periodo precedente la campagna elettorale, per i comuni come per la RAI, istituiti allo scopo precipuo di consentire a varie e diverse forze politiche, anche alla prima presentazione, di poter far conoscere la propria candidatura perché gli elettori possano sostenerla. Tali obblighi di legge
non sono stati rispettati. Inoltre, i molti casi in cui la raccolta delle firme è risultata impraticabile proprio nelle forme e nei modi prescritti dalla legge, per indisponibilità di autenticatori ad esempio, evidenziano come il mancato rispetto, orizzontale e verticale, delle norme e delle leggi determinano condizioni materiali di impossibilità a concorrere, di illegalità, di non democrazia, di cui fanno le spese in primis i cittadini elettori: non solo (ma tanto) quelli determinati a sostenere un certo partito, ma anche quelli avversi, cui è negato in principio un diritto in più, il diritto di cambiare opinione.
4. In diverse regioni la legge elettorale è stata cambiata a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Anche questa è una violazione del principio di legalità democratica, poiché è affermato e riconosciuto da convenzioni internazionali sottoscritte dall'Italia che le leggi elettorali riguardano le regole del gioco che non devono essere cambiate mentre la partita è in corso, fissando un termine congruo ad almeno 12 mesi precedenti la convocazione dei comizi elettorali.
5. La campagna elettorale è stata ridotta per decreto a 15 giorni e di fatto, per quanto riguarda le tribune politiche in TV, si è limitata all'ultima settimana, durante la quale nondimeno il capo del governo ha utilizzato la RAI e i TG a proprio piacimento e come proprio megafono tecnicamente altrimenti definito, intervenendo per veri e propri comizi senza limiti e senza contraddittorio.
6. Per quanto riguarda le zozzerie tipicamente romane, corre voce che gl'intrallazzi sui moduli (forse macchiati di ketchup o maionese da quel mangiapanini di Milioni) siano stati fotografati con dovizia e senza remore da chi aveva interesse a farlo e che la documentazione su quel che è davvero avvenuto, dentro, fuori e nei dintorni del Tribunale quel sabato mattina, sia ben più vasta dello scarno filmatino fatto col cellulare e dissezionato fotogramma per fotogramma dopo la pubblicazione su Repubblica tv. Se questa voce abbia un qualche fondamento di verità noi poveri mortali faticheremmo ad accertarlo ma è interessante sapere che è plausibile che un certo tipo di moneta sia corrente in certi ambiti e in certi partiti.
Comunque qualcuno sa come stanno le cose, chiedete a lui io ci ho già provato:
Insomma si potrebbe anche arrivare a pensare (si sa che a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca) che il decreto sia stato concepito in realtà proprio in quel certo modo anche in considerazione del fatto che, la situazione della lista di Roma essendo ormai "FOTPAR" (FOttuta Troppo Per Aver Rimedio, come in "Salvate il soldato Ryan"), veniva ad essere addirittura conveniente, per il PDL, starsene buonino dietro le quinte e convogliare tranquillamente i pacchetti di voti là dove fosse più conveniente col solo l'imbarazzo di una scelta compatibile con i limiti di bilancio dei diversi candidati. Si inaugurerebbe così, a partire dal Lazio, nella piena ufficiosità che le si addice, una stagione politica nuova, quella del clientelismo via proxy. Intanto si può tranquillamente scommettere che il PDL non avanzerà nessuna istanza di invalidazione del voto, tanto, appunto, ha vinto lo stesso.
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G.
ps. ah! e i radicali? Noi radicali andremo a ballare in Puglia :-)))
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Mon, 2010-03-29 21:59
E allora come andrà a finire? In Torre Argentina, sede della Lista Emma Bonino Marco Pannella -- sì, la vecchia e cadente sede ormai anch'essa storica (dieci anni in via XXIV maggio; venti in Torre Argentina ma al numero 18, e altrettanti anzi di più al terzo piano del 76. fatevi i conti -- c'è una cassa di Rosso Piceno in rapido esaurimento, a piccoli gruppi si sciama per un boccone, ci si fanno due palle così con Sky e Leoluca Orlando e Gaetano Quagliariello.
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Mon, 2010-03-29 17:05
Al senatore Stanzani, beatamente seduto o apparentemente beato a seguire le dirette post-elettorali sul maxischermo di Torre Argentina, chiediamo una previsione sull'esito del voto, mentre ancora siamo fermi a una proiezione sul 5% del campione che dà Polverini ed Emma Bonino appaiate in un testa a testa da 49,7% a 49,7% forchetta più forchetta meno.
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Fri, 2010-03-26 19:11
Cara Emma, in questo momento così delicato per le sorti del nostro Pese, nel quale ogni valore ideale e culturale sta disastrosamente illanguidendo fino a scomparire, sento il dovere di invitare tutti i cittadini che troveranno sulla scheda elettorale la Lista Bonino-Pannella a votarla, perché posso garantire della onestà, del rigore e della affidabilità di tutti i Radicali. (...). Vasco Rossi
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Thu, 2010-03-25 20:42
In radio, e specificatamente a Radio radicale, si chiama esattamente così, la "pisciata", ovviamente in diretta, e questo sono le telefonate del Presidente del consiglio telefonista: ma se le fa, dice Emma Bonino, "vuol dire che rendono visto che è il Presidente del Consiglio e ha altro da fare di tutta evidenza", commentando le ultime performances di Berlusconi nelle dirette tv "più improbabili". Fanno saltare tutti i tetti, dicono le opposizioni, ma la RAI e il TG1 resistono, fanno ricorso al TAR e alla fine ... [nei video le telefonate di Emma Bonino per il diritto di pipi dei parlamentari radicali che hanno okkupato la RAI "in attesa di parlare con il Direttore generale Masi"]
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Thu, 2010-03-25 13:51
2010 03 25 "All'armi! Cittadini, fermiamo il tentativo eversivo di Berlusconi". Dichiarazioni di Marco Pannella, gravissime anche sotto il profilo penale, se ci fosse un diritto in questo paese. Comunque, da radicali . it: «Radicali: la democrazia italiana interrompa il tentativo sovversivo ed eversivo in atto da parte di Silvio Berlusconi». Leggi tutto per vedere il video:
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Wed, 2010-03-24 21:13
[ il film delle intervisteperstrada 24 marzo 2010 Viale Marconi in alta definizione su youtube:-- nel finale intervista per strada a Riccardo Magi, candidato della Lista Bonino Pannella nella provincia di Roma finalmente arrivato!] 2010 03 24 "Signor" Bagnasco, il cronista non ne sapeva nulla: aveva letto "il Giornale". Raccontiamolo subito il fattaccio su cui il vs. cronista s'è preso la sua bella sputtanata, oggi, anzi ieri per chi legge. Cronista dei suoi stivali per di più, altro che intervistatore per strada, mozzarellone innocente che ignora l'essenziale e che, ohibò, a saperlo che la linea Bonino era quella dura, si sarebbe lasciato andare a ben altre intemperanze, e invece come un pollo è caduto sotto i colpi dell'interlocutore che gli ha rinfacciato disinformazione e ignoranza. "Come non lo sa?", appena qualche ora prima la sua "amichetta"
Submitted by Gaetano.Dentamaro on Sun, 2010-03-21 19:11
Si è parlato sulla stampa delle majorettes del corteo del Popolo della Libertà, e allora vediamole, queste majorettes, senza pretendere che quelle qui in mostra siano le uniche che abbiano fatto mostra di sè nella kermesse del PDL. E immaginiamo che le smorfie nei volti almeno di alcune delle più giovani non siano solo a causa degli stivali stretti; ma potremmo anche sbagliare. Nel quarto e ultimo
Vitamina C: Quanta ne serve? Secondo Linus Pauling (nella foto a fianco; 1901-1994, Premio Nobel per la Chimica, 1954, Premio Nobel per la Pace, 1963) ne serve un bel po': «Prendete quotidianamente da 6 a 18 g. di vitamina C. Non dimenticatevene neppure un giorno.» [Da "Come vivere più a lungo e sentirsi meglio (Vitamina C)".] Per altre informazioni, leggi: Vitamina C: Quanta ne serve?